10 dicembre 2018
Home / Curiosità / PRELIBATEZZE DEL DELTA DEL PO: LA COZZA DI SCARDOVARI
PRELIBATEZZE DEL DELTA DEL PO LA COZZA DI SCARDOVARI (2)

PRELIBATEZZE DEL DELTA DEL PO: LA COZZA DI SCARDOVARI

PRELIBATEZZE DEL DELTA DEL PO: LA COZZA DI SCARDOVARI

Il Delta del Po è un territorio ricco di tesori non solo naturalistici ma soprattutto gastronomici: oggi Trattoria Alla Busa vi parlerà di una delle prelibatezze del Delta più pregiate, la cozza di Scardovari.

Il nome tecnico di questo mitilio è “Cozza di Scardovari DOP” dove DOP sta per Denominazione di Origine Protetta, e appartiene alla specie “Mytilus Gallopronvincialis” e corrisponde agli standard stabiliti dalla produzione disciplinare.

Risultati immagini per COZZA DI SCARDOVARI

 

Le caratteristiche della cozza di Scardovari

La cozza di Scardovari è un mollusco bivalve dalla forma allungata e dotato di una conchiglia colore nero-violaceo. Le valve sono bombate, uguali di forma quasi triangolare e presentano sottili striature concentriche.

Si caratterizza per un basso tenore di sodio nelle carni, inferiore a quello presente nei bivalvi allevati in mare aperto, che determina la dolcezza delle carni e la particolare gradevolezza e delicatezza del prodotto al palato nonché la dolcezza e la morbidezza della carne.

All’interno il colore è viola-madreperlaceo e questo può variare in relazione al ciclo produttivo ed al sesso. Dal guscio escono filamenti bruni assai robusti, costituenti la ghiandola del “bisso”, mediante i quali l’animale si fissa alle reti dette “reste” o ad altri sostegni. Le valve si chiudono graziea muscoli adduttori, ad una cerniera e ad un legamento elastico, stretto allungato di colore brunastro.

La cozza di Scardovari presenta le seguenti caratteristiche derivanti dall’ambiente di produzione quali:

  • indice di condizione, che misura lo stato di pienezza della parte edibile del molluscorispetto all’intero organismo, maggiore di 25%;
  • dolcezza peculiare delle carni grazie al basso contenuto in sodio (< 210 mg/100 gr);
  • carni particolarmente morbide e fondenti con elevata palabilità.

Queste caratteristiche peculiari distinguono la cozza di Scardovari da prodotti similari, provenienti da altre zone e dagli allevamenti in mare aperto. La zona di allevamento di questi molluschi è la Sacca di Scardovari, situata nel comune di Porto Tolle in provincia di Rovigo. Il termine “Sacca” indica l’insenatura marina originatasi per l’occlusone parziale di un braccio di mare, che rimane in comunicazione col mare aperto attraverso una “bocca” lagunare.

La Sacca di Scardovari è situata nell’area meridionale del Delta del Po, fra i rami del Po di Tolle a Nord-Est e del Po di Gnocca a Sud Ovest. Le fasi di depurazione, lavorazione e confezionamento delle cozze di Scardovari prevedono l’utilizzo di acqua della Sacca, dove sono svolti impianti situati nel territorio nelle 3 frazioni di Scardovari, Ca’ Mello e Santa Giulia del comune di Porto Tolle.

Questo al fine sia di mantenere le peculiarità derivate dall’ambiente di produzione, sia di garantire la vitalità e la freschezza del prodotto e preservarne la qualità attraverso la rapidità dei tempi di produzione.

Come preparare le cozze di Scardovari al Sugo “Guazzetto di Cozze”:

Le cozze di Scardovari al sugo si preparano pulendo le cozze ed unendole in padella con mezza cipolla già rosolata, prezzemolo, aglio e vino e in seguito quando incominceranno ad aparirsi verrà aggiunto il sugo.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 kg di cozze di Scardovari
  • 1 aglio a spicchi
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 200 g di pomodori
  • 2 cucchiai di olio di olvia extravergine
  • 1/2 cipolla
  • 1 peperoncino
  • 3 cl di vino bianco

In un tegame far rosolare mezza cipolla tagliata a julienne con olio e aggiungere le cozze di scardovari con il prezzemolo, l’aglio e il peperoncino fatto a pezzi e il vino, mescolare e cuocere con coperchio.

Quando le cozze iniziano ad apririsi aggiungere il pomodoro e lasciare cuocere finchè non si saranno completamente aperte. Servire a tavola accompagnando il piatto con bruschette di pane casareccio.

Trattoria Alla Busa ti consiglia di abbinare le cozze al sugo con dei vini rosati salentini che valorizzano al meglio il sapore di questi molluschi.

Se vuoi mangiare delle deliziose cozze di Scardovari al sugo, vieni da Trattoria Alla Busa, ti stupiremo con le nostre ricette a base di cozze e dall’alta qualità delle nostre materie prime.

Vieni a provare le nostre cozze di Scardovari a Trattoria Alla Busa:

prenota trattoria alla busa

 

 

 

Riguardo Alla Busa Staff

Alla Busa Staff
L’Osteria Trattoria alla Busa apre agli inizi degli anni trenta, quando Tullio Bernardinello, nonno materno dell’attuale gestore, adibisce ad osteria una casa ai margini del Borgo di San Martino di Venezze. La cucina è quella semplice e tradizionale, basata principalmente sui piatti tipici delle osterie del tempo. I piatti sono accompagnati con vino sfuso in bottiglioni che nonno Tullio va personalmente a scegliere presso i contadini dei Colli Euganei, servendosi per il trasporto di carrettieri che non di rado rappresentano la clientela abituale delle osterie di paese.

Guarda anche

serata al tartufo trattoria alla busa

Ritorna a Trattoria Alla Busa il tartufo bianco & nero!

Ritorna a Trattoria Alla Busa il tartufo bianco & nero! E’ stato richiesto con grande …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *