17 novembre 2017
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Il carpaccio: una sottile delicatezza per il palato

Il carpaccio: una sottile delicatezza per il palato

Accuratezza, fantasia e gusto: sono questi gli ingredienti base per la creazione di un’eccellente carpaccio che oltre a garantire freschezza e genuinità sono una valida alternativa alle classiche preparazioni.

Sono ideali per il ridotto apporto calorico, per chi desidera perdere qualche chilo senza mai rinunciare al sapore: un piacere per gli occhi, un piacere per il palato.

Non passa mai di moda, il carpaccio di pesce è un delicato e sofisticato piatto da servire a tavola ideale come leggero antipasto: adatto sia per le stagioni estive sia per quelle invernali.

Il segreto di un buon carpaccio di pesce è nascosto nelle materie prime, fondamentale sarà quindi scegliere un pesce di qualità ma anche gli ingredienti per comporre il condimento o l’accompagnamento non sono da sottovalutare.

Chi inventò il carpaccio?

Venne inventato nel 1950 dal cuoco dell’Harry’s bar di Venezia per la Contessa Amalia Mocenigo, che non poteva mangiare carne cotta.

Per battezzare il piatto prese in prestito il nome del pittore le cui tele rosse ricordavano il colore delle fette di carne cruda: il pittore italiano del XV secolo Vittore Scarpaccia, detto Carpaccio.

Consigli per un carpaccio di pesce fresco

1. Pulire bene il pesce: rimuovete la lisca, spina, pelle e sostanza che può dare fastidio al palato e verificate pezzetto per pezzetto se vi è la presenza di qualche piccola sostanza che può rovinare il vostro carpaccio.

2. Utilizzate solo pesce fresco: è importante scegliere ed acquistare solo pesce freschissimo. Il pesce crudo deve essere tenero, saporito e racchiudere sapori delicati che ricordano l’odore del mare e del buon pesce.

3. Fare una buona marinatura: è necessario fare una corretta marinatura che permetterà al vostro pesce di “cuocere”.

4. Tagliare il pesce sottile sottile: servire un carpaccio non è sempre facile perché è importante che il carpaccio contenga soltanto fettine di pesce sottilissime e non pezzi di pesce enormi.

Ricette con il carpaccio

Volete dilettarvi in questa raffinata preparazione? ecco qualche ricetta che fa al caso vostro!

Carpaccio all’aranciacarpaccio all'arancia

Ingredienti:

  • 300 g di filetti di pesce spada;
  • 2 grosse arance non trattate;
  • 1 mazzetto di crescione;
  • 30 g di uvetta;
  • 1 cucchiaio di cognac;
  • 30 g di pinoli sgusciati;
  • Olio extravergine di oliva q.b.;
  • Sale q.b.;
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Lavate e pulite il crescione.

fate ammorbidire l’uvetta in acqua tiepida e cognac, poi sgocciolatela bene.

Sbucciate un’arancia e affettatela a fettine molto sottili con un coltello affilato, conservandone la scorza.

Su un piatto da portata disponete un letto di crescione, distribuiteci sopra le fettine di arancia e quindi i filetti di pesce spada tagliati sottilmente.

Distribuite sul carpaccio l’uvetta e i pinoli precedentemente tostati.

Spremete l’altra arancia ed emulsionatene il succo con l’olio, aggiustate di sale e pepe e servite subito il vostro carpaccio!

Carpaccio colorato

Ingredienti:carpaccio-colorato

  • 400 g di filetti di tonno;
  • 16 cozze;
  • 2 limoni;
  • 1 pomodoro;
  • 2 peperoni;
  • 1 cucchiaino di capperi;
  • 1 cucchiaio di olive nere;
  • 1 ciuffo di origano fresco;
  • 1 scalogno;
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio extravergine q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Pulite i filetti di pesce e affettateli sottilmente.

In una pentola con poco olio, ed eventualmente uno spicchio di aglio, fate aprire le cozze.

Mettere sul piatto il pesce e le cozze sgusciate, irrorate col succo di limone e lasciate marinare al fresco.

Pelate il pomodoro, eliminate i semi, tagliate la polpa a dadini e fatela scolare in un colino.

Mondate i peperoni e tagliateli a dadini.

Tritate grossolanamente capperi, olive, scalogno e origano e mescolateli in una ciotola con il pomodoro e i peperoni, condite con qualche cucchiaiata d’olio, salate e pepate.

Versate il tutto sul carpaccio e lasciate marinare ancora un po’ prima di servire.

Per un carpaccio di qualità, assapora l’essenza del mare nella nostra cucina, Trattoria Alla Busa e gli specialisti del pesce vi aspettano per far toccare al vostro palato, note di sapore mai sentite!

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Riguardo Alla Busa Staff

Alla Busa Staff
L’Osteria Trattoria alla Busa apre agli inizi degli anni trenta, quando Tullio Bernardinello, nonno materno dell’attuale gestore, adibisce ad osteria una casa ai margini del Borgo di San Martino di Venezze. La cucina è quella semplice e tradizionale, basata principalmente sui piatti tipici delle osterie del tempo. I piatti sono accompagnati con vino sfuso in bottiglioni che nonno Tullio va personalmente a scegliere presso i contadini dei Colli Euganei, servendosi per il trasporto di carrettieri che non di rado rappresentano la clientela abituale delle osterie di paese.

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